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Calle di Venezia con una persona controluce

Festa della Madonna della Salute

Il 21 novembre i veneziani attraversano il Canal Grande su un ponte di barche per accendere una candela. È la festa più intima della città.

Come arrivareVedi il programma

QuandoSab 21 novembre 2026
DoveBasilica della Salute, Dorsoduro
CostoGratis; la candela si offre
Da Santa Lucia25 min a piedi o vaporetto 1

La festa

Nasce nel 1631 come ringraziamento per la fine della peste. Da allora, ogni 21 novembre, Venezia cammina fino alla Salute.

Per un giorno il Canal Grande si attraversa a piedi: un ponte votivo di barche unisce Santa Maria del Giglio alla punta di Dorsoduro, e le famiglie veneziane lo percorrono per entrare nella basilica del Longhena, accendere una candela e toccare la balaustra dell’altare.

Fuori, lungo la fondamenta, i banchi vendono candele, palloncini e i dolci della festa; nelle trattorie del sestiere si mangia la castradina, la zuppa di montone affumicato e verza che si cucina solo questo giorno.

Non è un evento per turisti e non costa nulla. È il giorno in cui la città torna dei veneziani, e chi arriva in silenzio è benvenuto.

Vaporetto sul Canal Grande
Organizza il Patriarcato di Venezia con il Comune. Il ponte di barche è montato dal Comune due giorni prima e resta aperto fino alla sera del 21.

Programma della giornata

Le messe si susseguono dall’alba alla sera; il ponte è aperto per tutta la giornata.

  • Vigilia · 20 novembreApertura del ponte votivoDal campo Santa Maria del Giglio alla Salute. La sera i veneziani cominciano già ad attraversare.
  • 21 novembre · dalle 6Le prime messeNella basilica, una ogni ora, con il Patriarca a metà mattina. Si entra liberamente, in fila ordinata.
  • MattinaLa fila per la candelaSul ponte e sulla fondamenta: si compra la candela ai banchi, si entra, si accende, si esce dal lato opposto.
  • PranzoLa castradinaNelle trattorie di Dorsoduro e alle Zattere. Prenota: il 21 è tutto pieno dalle 12.30.
  • Sera · fino alle 21Ultima messa e chiusura del ponteLe luci sui banchi, la basilica illuminata: l’ora più bella per attraversare.
Canale veneziano nella nebbia
Quanto tempo serve. Un paio d’ore per ponte, basilica e fondamenta; la giornata intera se aggiungi le Zattere e un pranzo con la castradina.

Come arrivare

Percorso su Google Maps

A Venezia si arriva a piedi o per acqua. Il ponte di barche parte da San Marco, lato Giglio.

Piazzale della stazione di Venezia con il ponte
In treno a Santa Lucia
Regionali e Frecce arrivano in città. Dalla stazione alla Salute sono 25–30 minuti a piedi per Dorsoduro, senza attraversare San Marco.
Fermata del vaporetto con biglietteria
In vaporetto
Linea 1 fino alla fermata Salute (attiva solo per la festa) o Santa Maria del Giglio, da cui si attraversa il ponte. Biglietto 75 minuti 9,50 €.
Calle stretta
A piedi per il ponte
Dal Giglio, sul ponte di barche, si passa il Canal Grande in cinque minuti. È un senso unico: si esce dall’altro lato della basilica.

Cosa sapere prima di andare

Quattro cose che chi ci vive dà per scontate.

Vai la mattina presto o dopo le 17

Tra le 10 e le 14 la fila sul ponte è lunga. All’alba o al tramonto attraversi in pochi minuti e la luce è migliore.

La candela si compra ai banchi

Fuori dalla basilica, pochi euro. Dentro non si fotografa e si sta in silenzio: è una preghiera, non uno spettacolo.

Prenota la castradina

I pochi posti nelle trattorie del sestiere finiscono giorni prima. In alternativa, le pasticcerie vendono le frittelle della Salute.

Controlla la marea

A novembre l’acqua alta è possibile: guarda il bollettino del Comune la mattina e porta scarpe che possano bagnarsi.

Intorno alla Salute

Dorsoduro è il sestiere più tranquillo: un pomeriggio basta per attraversarlo.

La laguna al tramonto
Le Zattere
La fondamenta lunga sul canale della Giudecca, con il sole d’inverno. Dieci minuti a piedi dalla basilica.
Sestieri di Venezia
Campo Santa Margherita
Il campo degli studenti e dei bacari, dove i veneziani fanno ancora la spesa.
Canale con barche da pesca
Chioggia
La piccola Venezia dei pescatori, un’ora di vaporetto e bus attraverso la laguna sud.

Nei dintorni, su Twip

La festa è gratis. Se vuoi un giro dei bacari con chi ci vive o una remata in laguna, queste le prenoti su Twip.

Bancone di un bacaro
Giro dei bacari di Dorsoduro con un veneziano
da 28 € · Venezia · 2 ore
Gondole al mattino
Voga alla veneta: una lezione in laguna
da 45 € · Venezia · 1 ora e mezza
Case colorate di Burano
Burano e Torcello con una barca di famiglia
da 55 € · Burano (VE) · Mezza giornata

Vedi tutte le esperienze a Venezia su Twip

Domande frequenti sulla festa

Le cose che ci chiedono prima di partire.

Si paga per entrare in basilica?

No, il 21 novembre l’ingresso è libero per tutti. La candela si compra ai banchi fuori.

Chi non è credente può andare?

Sì, con rispetto: si segue la fila, non si fotografa dentro, si tiene la voce bassa. Il ponte e la fondamenta sono per tutti.

Il ponte di barche è sicuro?

Sì, è una struttura del Comune, con passamano e personale. Si attraversa a senso unico.

Cos’è la castradina?

Una zuppa di montone affumicato, verza e cipolla che i veneziani mangiano solo il 21 novembre, in ricordo dei rifornimenti arrivati dalla Dalmazia durante la peste.

Ci sarà l’acqua alta?

Possibile a novembre. Il bollettino del Comune esce ogni mattina; sopra i 110 cm si montano le passerelle.