Un canyon lungo 800 metri, alto fino a 50, dentro il paese. Si visita da metà Ottocento.
Il Pioverna scende dalla Valsassina e prima di entrare nel lago si infila in una fessura di roccia: l’Orrido. Le passerelle di ferro ancorate alla parete ti portano dentro, tra cascate, pozze verdi e il rumore dell’acqua che copre le voci.
Il percorso dura mezz’ora e finisce alla Casa del Diavolo, la torretta ottagonale con le figure mitologiche, riaperta di recente con un allestimento sul folklore della gola. Dopo la pioggia l’acqua è più alta e più rumorosa: è il momento migliore per vederlo, se non è chiuso per piena.
È una delle poche esperienze a pagamento di questa lista: 7 euro, e li vale. Il paese intorno — il lungolago, le case di pietra, il campanile — è gratis e altrettanto bello.
Un percorso a senso unico di circa 30 minuti, con la Casa del Diavolo alla fine.
Bellano è sulla ferrovia Milano–Tirano: il modo più semplice è il treno.



Quattro cose che chi ci lavora dà per scontate.
Più acqua, più rumore, più spruzzi. Ma se piove forte il Comune chiude per sicurezza: controlla il giorno prima.
Le passerelle sono bagnate e scivolose. Niente tacchi, niente ciabatte.
Il percorso è sicuro, ma si cammina su griglie sospese con il vuoto sotto. I bambini piccoli in braccio o per mano.
Gli spruzzi bagnano tutto nel punto più stretto. Una busta per il telefono basta.
La sponda orientale del lago: paesi di pescatori, sentieri e treni.



Se vuoi l’Orrido di notte, una barca di famiglia o un pranzo dal pescatore, queste le prenoti su Twip.
Le cose che ci chiedono prima di partire.
7 € l’intero, 5 € il ridotto per bambini, over 65 e gruppi. La Casa del Diavolo è compresa.
Tutti i giorni da aprile a ottobre; weekend e festivi negli altri mesi. Chiude in caso di piena del torrente.
Circa 30–40 minuti. Il percorso è a senso unico e non si può tornare indietro.
Bambini sì, per mano. Passeggini no: ci sono scale e griglie strette.
Sì: la tappa Varenna–Bellano finisce a 3 minuti dall’Orrido. È la gita perfetta di una giornata.